Settembre, profumata bellezza

di Franca Petracci (da: Poesia del Tempo, versetti angelici per bimbi dolci e pensierosi) Venite qui, bambini, guardate i settembrini,   le dalie e gli astricelli, ma quanto sono belli!   Le ridenti verbene ma quante aiuole piene!   Gustate le giornate di Settembre, assolate,   l’uva e le dolci pesche, le sere, già più fresche.   Un bacetto ai …

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La chiave

di Gaggiotti Giuliana (Sarnano, 17 Agosto 2011) Dedicata a Giuseppe Ho gettato decisa nel pozzo dell’oblio la vecchia chiave spuntata delle occasioni perdute, dei brutti ricordi. I coniglietti delle mie paure, brucata l’erba sul prato della speranza, dormono pacifici all’ombra dei tigli. La pace dello spirito vola alta su ali di colomba. All’orizzonte il sole girasole illumina ogni angolo della …

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E’ stato sempre così

di Mario Buongarzoni E’ stato sempre così! Una finestra spalancata all’alba sul volo dei gabbiani e il mare rigato dalla rotta de le barche, nell’attesa di un sole che stentava ad uscire dalle nubi.   E’ stato sempre così! Giorni che volavan via con le lacrime più grandi dei nostri occhi alla ricerca di un’estate di consolazione.   E’ stato …

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Carta straccia di Giampaolo Pansa

Il potere inutile dei giornalisti italiani Giornalista, attualmente scrive per “Libero”, e grande lettore: da molti anni (re)visiona almeno 11 quotidiani al giorno. Pansa è autore di saggi di grande successo come “Il sangue dei vinti”, “I gendarmi della memoria”, “Il revisionista”. In questo nuovo saggio, “Carta straccia”, fa un’analisi sul mondo dell’informazione, stampata e televisiva, spesso basata più sulla …

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Mangia Prega Ama di Elisabeth Gilbert

Si sogna di cambiare vita, lei ha osato farlo davvero   Successo planetario per questo romanzo, che è quasi un’autobiografia, da cui è stato tratto il film con Julia Roberts e James Franco. Che ci faccio qui? E’ la domanda che si è posta la protagonista del libro a un certo punto della sua vita. Nonostante il matrimonio con un …

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Due personaggi stravaganti

Il mio primo anno di scuola!   La prima nomina come insegnante l’ho avuta in un paesino della montagna maceratese, che conoscevo bene per abitarci una sorella di mio padre frequentata da me sin da bambino. Impatto quindi meno forte anche se l’emozione fu tanta. Tra i tanti ricordi di quel periodo due mi sono rimasti più vivi nella mente …

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Ravenna, mucca da compagnia

Quattro infermiere, una Panda bianca scassata, tante storie dense di umanità su e giù per le colline marchigiane Il terzo libro di Enrico Gentili   E’ sempre piacevole leggere un libro di Enrico Gentili, autore che cominciamo a conoscere bene per aver già pubblicato, sempre con le Edizioni Simple, altre due opere (Maiali nella nebbia e Sul ciglio dell’acqua). Quest’ultimo …

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Lo spazio onirico dei maceratesi

Sogni ricorrenti   Ciascuno di noi ha un sogno ricorrente, che la psicologa del Marzullo notturno e televisivo non ha ancora interpretato. Tra essi, alcuni appartengono alla sfera positiva e sono le proiezioni di ciò che desideriamo; altri concernono quel campo che svela le nostre ansie e timori più nascosti, che si palesano a noi attraverso incubi veri e propri. …

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Una storia d’amore

Racconto ai confini della realtà   Si svegliò. Si svegliava sempre appena la sognava. E la sognava sempre allo stesso modo: gli veniva incontro sorridente e lo salutava con il braccio alzato. Dopo per tutta la notte non faceva altro che pensare a lei. Che storia assurda! Tutto era cominciato 3 mesi prima. L’aveva incontrata la prima volta a Sirolo, …

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Palazzetto Romani – Adami

Via Crescimbeni, 30 : da casa a caseggiato, a palazzo   Grazie agli studi condotti dallo storico maceratese Libero Paci siamo in grado di conoscere la storia del Palazzetto Romani-Adami ubicato nell’odierna via Crescimbeni al numero civico 30. Il 7 settembre 1702 la signora Girolama Urbani, vedova del falegname Giambattista Peranda, vendette per 730 scudi romani una casa di sua …

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Riflessioni intorno alla poetica di un autodidatta

 II puntata   Qualche raro ottimista saltellando sulla fragile corda d’una inesistente felicità, dissertava intorno alla facile navigazione della vita verso un improbabile eden, ricco di doni e di premi. Cosa questa che mi ha insegnato a navigare a vista con la speranza di aver bisogno, prima o poi, di un sicuro approdo. Mai ho frequentato alcuna scuola di apprendista …

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Estate

di Scipione Bonichi La terra è secca, ha sete e si spacca. Sui labbri dei crepacci le lucertole arroventate corrono in fiamme.   Le stelle cadono accese per bruciare il mondo ma nessuno tende le mani per abbracciarle e si smorzano, tuffandosi nel buio.   La carne cerca nelle carni le sorgenti e trova gli occhi che si schiudono come …

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Laboratorio

di Gian Mario Maulo   Ogni notte ho levigato logiche per mettere a fuoco l’inesteso.   Ho sviluppato le formule ed i calcoli per cogliere all’origine il big bang.   Goccia a goccia ho misurato con mani di conchiglia come grande è il mare.   Ho guardato negli occhi il mio bambino per cercare l’istinto nativo della luce.   Ho …

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Parlando con un fiore

di Cesare Angeletti Mi son sentito stanco di sfogliare il libro sconfinato della natura che mi si stende intorno e mi son seduto in mezzo a un prato. Vicino a me, grazioso e birichino, abitava, da quando era nato, un ciclamino. L’ho, per un po’, guardato e poi gli ho detto: “Sei carino!” Lui, uscito dalla tavolozza del Creatore, mi …

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Il mite impala

 di Angelo Andreozzi Non raccoglie l’impassibile giorno l’ultimo sguardo della preda, il più umano.   Sola a chiudere teneri occhi la mano pietosa del dignitoso silenzio.   Senza più scampo giace pasto per voraci ghepardi il mite impala.   Secondo l’antico assurdo progetto si ripete il rito voluto.   Accetta la croce e non si ribella la coscienza inchiodata. A …

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Agosto trionfante

di Franca Petracci (da: Poesia del Tempo, versetti angelici per bimbi dolci e pensierosi) Mese del Solleone Agosto, un po’ trombone,   con la luce che acceca come alla discoteca.   Giornate al caldo afoso notti senza riposo,   cielo di fuoco intenso, notte di San Lorenzo.   Ma, a un tratto, Dio perdoni, tuoni, lampi, acquazzoni…   Che bella rinfrescata! …

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Il delitto

Il racconto di questa estate Porto Recanati. Estate. Domenica. Due uomini sui 50 passeggiano fra la folla lungo viale Lepanto, davanti al mare. L’uno è calvo, basso, ha la pancia. L’altro è alto, atletico, moro. Sono amici d’infanzia. Amici di scuola. Colleghi d’ufficio. Il calvo, con il viso accenna qualcuno. L’altro guarda. L’accennato è un vecchietto d’una ottantina d’anni e …

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“La città dell’anima”

Mostra di Ex Libris a Urbino per il centenario della nascita di Carlo Bo Invitato Carlo Iacomucci   L’incisore Carlo Iacomucci  ha realizzato una lastrina in acquaforte (Ex Libris) dal titolo: “La Città dell’Anima” ( mm.125×100) nell’ambito delle manifestazioni che riguardano la insigne figura di Carlo Bo per il centenario della nascita. “Carlo Bo 1911-2011, Gli Ex Libris Illustrano e …

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Il vero leader

Diventare un capo autorevole e rispettato grazie agli insegnamenti di Gesù Charles C. Manz   Il Nuovo Testamento applicato alla leadership, le parabole, gli insegnamenti del Vangelo come principio guida per azioni di comando. Questo saggio è dedicato a tutti coloro che vogliono diventare capi più saggi ed efficienti senza rinunciare all’etica, all’umiltà e alla compassione. Non si può guidare …

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Storia della mia gente

La rabbia e l’amore della mia vita da industriale di provincia Un libro scritto da Edoardo Nesi Con “Storia della mia gente” Edoardo Nesi è risultato vincitore del Premio Strega 2011. Indubbiamente è un libro che ti prende, si sente che è stato scritto con passione, a metà strada tra il romanzo e il saggio, tra l’autobiografia e il trattato …

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Il “moscone” che andava storto

Avventure di mare Fra i ricordi di mare ci sono quelli legati a un personaggio di Porto Potenza Picena, abilissimo con il legno. Un suo dinghi, un tipo di barca a vela, era famoso per la stabilità e la velocità. Quando ce lo prestava ci sentivamo dei veri “lupi di mare” anche se sapevamo navigare solo vicino alla riva e …

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Irrequieti monumenti maceratesi

Le Opere d’Arte cittadine Se la vecchia proposta volta a trasferire il busto di Mazzini dai giardinetti di via don Minzoni all’omonima piazza diverrà operativa sarà l’ex busto di Sestilio Rosa (ex in quanto sostituito, dopo il “decollamento”, dalla copia di Sandro Piermarini) il poco invidiabile primato di essere il monumento più vagabondo della città: dopo i due passaggi  in …

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