Lauro Rossi: Un tram che si chiama desiderio

di Raffaella D’Adderio   Un eccellente Vinicio Marchioni rende giustizia alla sapiente regia di Antonio Latella, nella versione teatrale di “Un tram che si chiama desiderio”. Quest’opera in prosa sembra un vero e proprio laboratorio teatrale: Latella rielabora la struttura filmica, la rianalizza tutta spogliandola dei fregi da film hollywoodiano (di cui rimane solo l’icona di Marlon Brando stampata sulle …

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Cyrano de Bergerac al Teatro Lauro Rossi

di Raffaella D’Adderio     Il 17 e 18 gennaio al teatro “Lauro Rossi” il televisivo Alessandro Preziosi ha portato in scena Cyrano de Bergerac, accompagnato, in palcoscenico, da nove giovani attori appena diplomati alla Link Accademy di Roma (Accademia Europea d’Arte Drammatica) di cui lo stesso Preziosi è Direttore artistico. Dalla finzione scenica all’incontro con il pubblico, nei locali …

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Giovani comprimari per Cyrano

Promesse… teatrali per ora mantenute   Bianca Pugno Vanoni, Sara Borghi, Francesco Civile sono alcuni dei nove ragazzi scelti da Preziosi per il Cyrano de Bergerac. Per loro è la prima tournée teatrale importante. In scena, Bianca interpreta una vivandiera, una suora, una dama a passeggio, un cadetto di Guascogna. Ha una figura esile e carina; dal futuro si aspetta …

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Vivere

di Angela Catolfi   Intrecciare mani e parole lungo strade di solitudine, per dare pienezza al vuoto e confondersi negli altri.   Calpestare, su marciapiedi paralleli, il composto di fobie e dolcezze, il percorso a scale di slanci e chiusure.   Siamo conglomerati fragili dentro una disperata allegria che ci agita e travolge come un fiume.   A 2 persone …

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Nell’officina di via Mozzi, 62 – Macerata

…il lavoro era duro ma a me piaceva. Ciccarelli Duilio   “Nell’officina di via Mozzi, 62 – Macerata” è un libro fortemente voluto da Sara Ciccarelli, il cui più grande desiderio è quello che il padre Duilio sia ricordato, nella speranza che l’esempio di vita di questo valente artigiano possa essere uno sprone in questi tempi difficili, in cui bisognerebbe …

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Un viaggio… dimagrante!

di Cesare Angeletti   La vicenda avvenne subito dopo la guerra, quando quasi tutto era tornato alla normalità tranne la tratta ferroviaria Macerata-Roma che, nel punto in cui passa sotto la città, dove c’era la fabbrica di biciclette, non era ancora stata sistemata per cui i treni, per tre o quattro chilometri, dovevano andare a passo d’uomo. Un importante commerciante …

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L’amore a prima vista

di Adriano Accorsi   Un uomo guarda il volto di una donna, bello per lui senz’altro, ma tante sono le donne belle che ha incontrato; però quel volto lo attrae, lo affascina più di ogni altro volto e, ecco, subito scatta l’amore: l’amore a prima vista. Perché? Perché lo sguardo di quella donna, i lineamenti e l’espressione del suo volto …

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Gnenoccia, una parola scaramantica

di Ubaldo Tantalocco   “Gnenoccia quanto è bellu” si diceva alla mamma del bambino per farle il complimento (sincero o di prammatica). E’ evidente che “gnenoccia” significa “non gli nuoccia”. E’ una parola scaramantica, che serviva per esorcizzare il malocchio, che poteva essere attirato sul bambino dal complimento, il quale, per quanto sincero e disinteressato possa essere, oggettivamente contiene in …

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La moglie titolata: baronessa

di Umberto   Lei era una baronessa, sulla trentina, senza uno straccio di fidanzato. Un giorno andò a farle visita il fattore che portò con sé il figlio assai timido e introverso, anche lui senza fidanzata. Il padre gli avrebbe fatto conoscere una ragazza nobile, con tante qualità, pur con qualche difettuccio, rimanendo però sul vago, nonostante l’insistenza del figlio …

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Le allegre donnine della Roma papalina

di Matteo Ricucci, dall’inedito “Caravaggio e le ombre dell’anima”   Anna Bianchini e Fillide Melandroni, avvenenti e affascinanti fanciulle, partite da Siena, raggiunsero Roma. Erano accompagnate dalle rispettive madri che, di comune accordo, avevano deciso di mettere a frutto la bellezza e l’avvenenza delle rispettive figlie a scopo di arricchimento. Esse avevano l’una 14 anni e l’altra 13. A Roma …

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La danza

di Adriano Accorsi   Vieni. Danza con me.   Le presi la mano e danzai con lei.   Mai le chiesi così danzando dove mi portasse.   Mai.   Quant’era bella!   A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

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Neve

di Ruffino Vita   Nevica! Pace! Persi nell’aria il pigolìo d’implume d’una campana l’eco lontana…   Bianchi riaffiorano ricordi d’infanzia.   A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

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Proverbi

scelti da Adriano Accorsi   La mano pigra impoverisce, la mano operosa arricchisce.   Vale più l’uomo paziente che un eroe, e chi è padrone di sé che un conquistatore di città.   Chi ha pane non ha denti, chi ha denti non ha pane.   Chi la fa l’aspetti.   Il tempo divora tutto.   A 2 persone piace …

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Vivere

di Angela Catolfi   Intrecciare mani e parole lungo strade di solitudine, per dare pienezza al vuoto e confondersi negli altri.   Calpestare, su marciapiedi paralleli, il composto di fobie e dolcezze, il percorso a scale di slanci e chiusure.   Siamo conglomerati fragili dentro una disperata allegria che ci agita e travolge come un fiume. A 3 persone piace …

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Nel ventre della speranza

di Angelo Andreozzi   Per carpire segreta scaglia di vita con mani ferite nel ventre della speranza ho scavato gallerie profonde. Ha inghiottito la vorace miniera il fiore prezioso del mio cuore. Non sento più vento d’ali fugaci.   A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

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Stelle, occhi

di Carlo Natali e Marco Corsetti

   Nel calare del sole s’immerge per incanto il tiepido corpo che m’ha portato. Chi può scegliere non esiti a farlo. La rosa perde il suo sangue, schizza ovunque disegni astratti sulle porte. Di primavera profuma il cielo. Dalle foglie le ultime gocce di rugiada si fanno largo. Dov’è che mi sono smarrito? Tutto …

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Una rosa

di Matteo Ricucci   Io t’ho donato una rosa, tu m’hai ridato le spine. Io, per ogni petalo un pensiero d’amore, tu, per ogni spina   A 1 persona piace questo articolo. Mi piace

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La peggiore

di Adriano Accorsi   La peggiore schifezza che un uomo possa fare a un altro uomo è il lavaggio del cervello. Che cosa è un lavaggio di cervello? Semplice: è riempire la mente di un essere umano di menzogne al fine di renderlo succube della propria volontà. Il lavaggio del cervello è ancora peggio della schiavitù. Lo schiavo, infatti, a …

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Proverbi

scelti da Adriano Accorsi   La mano pigra impoverisce, la mano operosa arricchisce.   Vale più l’uomo paziente che un eroe, e chi è padrone di sé che un conquistatore di città.   Chi ha pane non ha denti, chi ha denti non ha pane.   Chi la fa l’aspetti.   Il tempo divora tutto.   A 2 persone piace …

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Sforzacosta – “Pierino e il lupo”

Una fiaba musicale, ingresso gratuito   Il Teatrino del Borgo di Sforzacosta, con il successo incontrato dalle precedenti rappresentazioni sta concretizzando il suo obiettivo: creare un centro vivace di attività culturali a favore dei cittadini di Sforzacosta, Casette Verdini, Passo del Bidollo e Colbuccaro (e non solo!). Domenica 24 marzo, alle ore 17:30 presso il teatrino, ci sarà la rappresentazione …

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Soli nella folla

di Mario Bongarzoni   Pena di una solitudine immersa nella folla, frammenti di una vita galleggiante in un mare in tempesta.   Umilianti ossequi verso un interesse collettivo costruito con arte   Volti nemmeno curiosi fatti solo capaci di rendere assurda la pace della sera con occhi bendati per non vedere.   A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

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Dove vanno le parole

Un libro di Giuseppe Centanni   Con una ninnananna di quattro strofe, rimembranza delle nenie di quando era fanciullo, inizia un viaggio nell’universo del linguaggio. Quello non scritto, quello sepolto tra granelli di polvere e poi riportato alla luce con le vite di chi lo ha costruito, quello narrato dai monumenti storici, dai ruderi, dagli alberi, dalle canzoni, dalle rughe …

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