Statue di sale

di Matteo Ricucci   Tutti in fila staremo in riva a quel fiume sotterraneo come bianche statue di sale. Con le coscienze sporche ma le mani tremanti aspettando l’arrivo di Caronte e la sua barca.   A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

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Venezia

di Matteo Ricucci   Bianche architetture gotiche Scintilleranno sui limpidi fondali: giacerà la regale Venezia in fondo al mare! Flotte di esci turisti ammireranno, estasiati, quell’inatteso dono dell’umana insipienza.     A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

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La vana ambizione

di Matteo Ricucci   Il silenzio si sposa con il fruscio del platano sotto la mia finestra, la notte ancora giovane semina stelle tra le zolle nere, come il contadino i chicchi di grano nell’avida terra. La luna, con un diadema d’argento tra i vaporosi capelli fatti di vento, ammicca dietro una nube a forma di arciere. Lei sorride dell’umana …

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Vagando

di Matteo Ricucci   Vagando, di biblioteca in biblioteca, tra mura di silenzio, vo meditando su queste pareti di libri che l’umana sapienza ha costruito, pagina su pagina, trasformandoli in un’irta scala che ha la pretesa di giungere fino a Te, o Signore, ma tu sorridi dell’umano affanno che, da sempre, con vana tenacia, cerca di imprigionarti tra gli angusti …

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Il sogno

di Matteo Ricucci   Il sogno lievita dal buio della mente e ammanta di vesti cangianti i simboli che oscure ragioni dell’anima agitano come colorati vessilli in un giorno di vento. L’igneo fiato del tempo ha bruciato l’onirico mondo giovanile fatto di voli planati per l’aere azzurro, corse sulla spumeggiante cresta dell’onda, cerulea e querula. Ora i sogni soltanto teste …

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Il pianto

di Matteo Ricucci   Piangono gnomi, elfi e spiriti folletti, scacciati dal mondo dei boschi, dalla cieca follia degli uomini che ogni cosa bruciano sul loro cammino. A 1 persona piace questo articolo. Mi piace

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Una colomba

di Matteo Ricucci   Venisti a me nuda d’ogni timore. Tremante ti posasti sul mio cuore come colomba sfuggita agli artigli del nibbio. Ma la tua fiducia nelle mie mani si trasformò nella rete con cui ti catturai. A 1 persona piace questo articolo. Mi piace

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Ottuagenario

di Matteo Ricucci   Mani incerte e tremanti davanti a un rosso bicchiere di vino: occhi stanchi e sperduti nel folto intrigo delle rughe e la memoria nella foresta dei suoi antichi ricordi. A 1 persona piace questo articolo. Mi piace

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La potenza

di Matteo Ricucci   L’uomo, impasto di creta, lievitato dal soffio di Dio, al suo primo sguardo sul Mondo urlò: “Tutto ciò che mi circonda è mio!” E la sua brama di potere, di sangue fraterno concimò la Terra. Così la Potenza ora siede, regina, in cima ai suoi pensieri e miete, con falce d’oro, vite umane. A 1 persona …

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Un rifugio

di M. Ricucci   Mi sono costruito un rifugio in cui m’illudo di coltivare la quiete, sognata in una lunga stagione di duro lavoro. Desiderio di fuga dall’avvilente quotidianità verso il silenzio dei campi, con la speranza che il mio ego vi rifiorisca all’infinito.   A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

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Sacro Fuoco

di Matteo Ricucci Assorto la danza ammiro delle fiamme nel camino. Il silenzio della casa ingigantisce il bisbiglio della legna che par mi dica: “Lascia che la tua anima, su per la cappa del camino, le mie scintille insegua: per antica consuetudine, esse il sentiero percorrono che al Sacro Fuoco mena.” A 1 persona piace questo articolo. Mi piace

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