Lu sprufunnu

In via Santa Maria della Porta, povere gomme… poveri cerchi…     Attenzione, attenzione… quando transitate per via Santa Maria della Porta, giunti nei pressi dell’ex cinema Corso, prestate la massima attenzione perché nel selciato si è da tempo apertu lu spufunnu! La profonda buca è una trappola specializzata a spaccare le gomme e a deformare i cerchi delle automobili. …

Lu sprufunnu Leggi

Le cose vecchie

di Lucio Del Gobbo   I miei familiari mi rimproverano di mettere tutto da parte: “Troppo! Troppo! Non c’entriamo ormai più! Lo ammetto. È un mio difetto, ma può esser visto anche in positivo. Per esempio, i giornali, vorrei abituarmi a leggerli un anno dopo la loro uscita. A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

Le cose vecchie Leggi

La politica e i suoi mobili di scena

di Raffaella D’Adderio   Allo scenario politico non manca niente della pantomima da palcoscenico: personaggi, trasposizioni televisive in serie e, qui descritti, i pezzi d’arredamento necessari alla scenografia. Sopra tutti, si erige lo “scranno” (più etimologicamente corretto dire “scanno”) ossia la poltrona tanto ambita nei palazzi di governo. A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

La politica e i suoi mobili di scena Leggi

L’attacco satirico al Baglioni

Dall’inedito “Caravaggio e le ombre dell’anima” di Matteo Ricucci   Orazio Gentileschi, figlio di un orafo fiorentino, nacque a Pisa nel 1563, otto anni prima del Caravaggio. Anche lui si trasferì a Roma giovanissimo, vivendo presso uno zio che era capitano delle guardie di Castel Sant’Angelo. Inizialmente lavorò come orafo nella bottega del padre, ma a vent’anni circa scoprì il …

L’attacco satirico al Baglioni Leggi

Storie da Villa Cozza

Lena: la madre, per amore, scappò dalla finestra     Mi chiamo Lena e sono nata a Montegranaro in provincia di Ascoli Piceno il 27 maggio 1925. Dei sette fratelli che eravamo, sei femmine e un maschio, ne vivono ancora cinque. Mio padre era cantoniere e mia madre proprietaria terriera. Mio nonno era contrario al loro matrimonio, perché mio padre …

Storie da Villa Cozza Leggi

Il popolo italiano tace

di Lucia Mosca   Ecco il nuovo anno: niente di nuovo rispetto all’anno precedente. Un Paese alle strette, cittadini alla fame, pluritassati per avere in cambio solo disservizi. Dalla Giustizia alla Sanità, agli uffici pubblici, siamo ormai risucchiati nel vortice di una macchina burocratica impazzita, che eroga a campione, ma macina continuamente soldi. I nostri. A 4 persone piace questo …

Il popolo italiano tace Leggi

Contrada Santo Stefano o dei Cappuccini vecchi

Piccole storie dal territorio appena fuori le porte di Macerata   Dalle parti dei Cappuccini vecchi circola il detto “il buon vicinato vale più dei parenti”. E non può essere diversamente in questo lembo di territorio cittadino posto ben oltre le porte di Macerata, in un contesto collinare bello e armonioso. Qui, nei primi del ‘900, la popolazione era composta …

Contrada Santo Stefano o dei Cappuccini vecchi Leggi