I cavolfiori e il cappottino

Due scenette divertenti al supermercato e al ristorante     Ormai al supermercato è tutto fai da te, anche nel reparto frutta e verdura. Stavo guardando le verdure per un acquisto quando ho deciso: “Non compro i cavolfiori!” Perché? Perché una signora, rigorosamente senza guanti, se li stava passando tutti, uno per uno, tastandoli per bene, poi sfrondando dal peso …

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Complice la Madonna… ah, l’amore!

di Umberto   Lui aveva 16 anni e lei 13. Erano pazzi d’amore. La loro era una vera e propria pazzia: quella di sperare, a quei tempi, che le famiglie, specialmente quella di lei, avrebbero potuto dare il consenso a una loro frequentazione. Figurarsi a un loro fidanzamento ufficiale! Incontrarsi. Quando? La domenica, usciti da messa, con lo sguardo furtivo, …

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La Sibilla e le Fate sibilline

Dove finisce la leggenda inizia la realtà     Le fate sibilline “Le Fate sibilline sono donne celtiche”. Coloro che una quindicina di anni fa fecero questa affermazione furono presi per matti. Eppure era vero. Adesso è tutto chiaro. Le Fate sibilline sono donne celtiche, al pari delle anguanes alpine, donne vere in carne e ossa. Belle e affascinanti, depositarie …

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Occorre cambiare il modo di pensare

Piccoli fatti, grandi considerazioni   1) Roma, caput mundi, in tilt per due fiocchi di neve! Uffici chiusi, scuole chiuse ma 350 operai (24 h. su 24) pronti a ripulire lo stadio Olimpico e le sue adiacenze per consentire il regolare svolgimento della partita di calcio Roma-Inter, con tanto di serpentina e lampade speciali a riscaldare il manto erboso. 2) …

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Gocce di freddo

di Gianmario Maulo   Gocce di freddo sui volti del mattino, aghi di luce a ferire l’anima;   al viale i raggi intirizziti di un lampione fra i rami nudi di chiarore.   Anche le aiuole si stringono in una corteccia di cristallo:   è fiorita la siepe di prunalbo di brividi gelidi di spine.  

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Ennio Fantastichini

Teatro Lauro Rossi: l’artista, l’uomo e “Il catalogo”   Parigi, una splendida ed eccentrica donna dal vago accento dell’Est piomba nel pied à terre di uno scapolo incallito. Questo l’incipit di una commedia dell’assurdo che ha come protagonisti due testimonial della solitudine: un dongiovanni che cataloga le sue donne e una svampita e invadente straniera che si accampa nella sua …

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Le lengue

di Giampaolo Ricci   Do’ te jiri, sinti parlà sgnèreco. Me pare de sintì lu poru nonnu che facìa nonnu sittere, ma la lengua che me ‘mbarava era ‘n misto de italiano-ciargianese-tibetano. “…cucchittu, cuccette jò. Ma guarda ‘m bò’, si tuttu smocciolatu, che ti si fregatu? E passi passi… e che fa lu core de nonnu? …bruttu ‘mpestatu, dispittusu… non …

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Consiglio comunale: puzze o… puzzette?

Ci sembrano di più le seconde   Finalmente le “puzze” del Cosmari sono arrivate fino in Consiglio comunale ma, dopo ampia e proficua discussione è stato votato il solito documento politico che tonifica, purifica, scargagnifica e lascia tutto come ttròa! La nostra impressione, a questo punto, è che non si sia trattato di “puzza” ma solo di un volgarissimo peto. …

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La battaglia della Smea contro la neve

Il servizio alla città è stato mantenuto   C’è poco da dire, l’esperienza della neve caduta nei giorni passati a Macerata tutti l’hanno vissuta e le foto pubblicate qui sotto sono una testimonianza eloquente. Come Smea il nostro primo pensiero è stato quello di organizzarci per continuare a tenere pulita la nostra città. Abbiamo subito capito che non sarebbe stato …

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Via Crescimbeni: accoglienza

Metti un piede in centro e ti becchi subito una buca!     Fra poco Macerata cambierà appellativo, non più Atene delle Marche (che non ha più senso e ormai odora di stantio) ma “La città delle buche”! Non bastando gli “sfondamenti” di via Berardi da noi ampiamente documentati (anche in video su www.larucola.org) e i buchi di altro genere …

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San Filippo Neri e il Caravaggio

di Matteo Ricucci, terza puntata   Gli emarginati, dal canto loro, impararono ad aver fiducia nei potenti, a non temerli più, ad amarli di un amore sincero. Filippo stimolava i più indecisi a comunicare direttamente con il Dio degli umili e dei pazienti. Organizzò mense gratuite per gli affamati, convinse moltissime prostitute ad abbandonare la loro vita dissoluta immergendosi nelle …

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Lu salottinu

di Alvaro Norscini     Adè tre mesi che ci-ha misso ‘sse pordrone, un vellu salottinu immezzo a la natura! Tutta la jende che fà ‘na passegghjata dice: “Lo vidi s’è ‘ccojènde… Macerata!?”   Ma pe’ fa’ ‘n salottinu è poco du’ pordrone, anghj se sta tra tutta ‘ssa virdura! Va vè’, poco distande sta da ‘na fundana, ‘che co’ …

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Cattiva digestione? Ansia? Artrosi?

A cura della Farmacia Filipponi   Boldo Peumus boldus Si utilizza la foglia in caso di difficile digestione, insufficienza epatica, calcoli biliari.   La foglia del Boldo contiene un olio essenziale e degli alcaloidi, il più importante dei quali è la boldina. Que-sta è colagoga, cioè stimola la secrezione della bile favorendo così la digestione. La sua azione coleretica aiuta …

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Che fate, mangiate?

Una immagine del post-ventennio: …avete derubato la Patria!     A proposito di mangiare, cerchiamo di capire chi è in Italia che ha mangiato così tanto che, ormai, non ce n’è più per nessuno.     Mangia chi fa costruire strade dove non servono. mangia chi prende l’appalto per quelle strade mangia chi autorizza la costruzione di carceri mai utilizzate …

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Camerata, che fai, mangi?

Una immagine dal ventennio: se mangi troppo derubi la Patria   Appassionato di “roba vecchia” e oggettistica d’epoca, ho notato in una rivista del ventennio una immagine consueta di quel periodo inneggiante all’amor patrio, al nazionalismo. Eravamo in guerra e tutte le singole rinunce, eccessi in primis, servivano a finanziare armamenti e illusioni di un impero. Oggi la guerra da …

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Frasi celebri in teatro

da Eduardo a Vittorio   Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita Eduardo De Filippo   La storia del teatro è una lunga intricata marcia del corpus istrionico fra le insidie della diffidenza sociale, delle difficoltà economiche, dei pregiudizi moralistici, in cerca di sopravvivenza attraverso ribellioni e camuffamenti, orgogli e compromessi, da cui …

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I contadini di adesso

di Giuseppe Procaccini   Se rvènesse, presempiu, lu villà’, de quilli antichi e cche vvedèsse addè li compagni a la festa a spassegghjà’ e gghj ppe’ le cantine e li caffè…   li vedèsse rvistìti comme va, co’ li purzì’ e ccamiscie de setè, li cappelli de prima qualità e ccerte scarpe fatte per vedé’…   cridi, fratellu, se jarìa …

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