Guano di Piazza non è nuovo a iniziative del genere e usa il verseggiare in rima baciata per esprimere con leggerezza cose pesanti.
Sulla nave navigava / ed il mare lo cullava
stava il virus tranquillino / proprio dentro un topolino
poi d’in tratto si svegliò / e alla gente si attaccò
che paura mamma mia / fu di nuovo pandemia?
e la storia si ripete / con le note ormai consuete
tutti pronti a siringare / chiappe toste da bucare
Sarà vero o fantasia? / Sarà ancora pandemia?
Ormai siamo vaccinati… / per non esser più imbrogliati.
Guano di Piazza
30 luglio 2026


