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“Li Matti de Montecò” e il cd “Racconti di un tempo… 10 anni di FolkLore”

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Per non perdere le antiche ritualità della tradizione popolare marchigiana
li matti de montecò copertina disco

“Li Matti de Montecò” presenteranno il loro nuovo disco “Racconti di un tempo…10 anni di FolkLore”, venerdì 29 dicembre alle ore 21:30, presso il Teatro delle Logge a Montecosaro; un lavoro che è frutto di un’attenta ricerca e racchiude brani di canzoni popolari inedite del territorio maceratese.

 

“Il presente del passato deve essere il ricordo,

il presente del presente la realtà,

il presente del futuro la speranza”.
La frase di cui sopra può essere così interpretata: bisogna ricordarsi del tempo passato, di quello che accadeva molti anni fa, innestarlo nel presente, nella realtà in cui viviamo, affinché i giovani lo proiettino nel futuro. Oramai gli antichi riti della nostra tradizione popolare, come la quasi totalità della cultura orale marchigiana, vanno scomparendo, a causa delle profonde e rapide trasformazioni della società e della scomparsa della civiltà contadina. Essi sopravvivono solo nella nostra memoria, senza più alcun riscontro nella realtà attuale.
Far rivivere il Folklore marchigiano

Nel corso di questi primi 10 anni di attività, attraverso il nostro decennale lavoro di ricerca abbiamo contribuito a promuovere, valorizzare e mantenere vive le tradizioni popolari marchigiane al fine di ritrovare, riprendere e ritrasmettere le nostre tradizioni delle quali ormai ci si “vergognava”. Il nostro desiderio è far rivivere il Folklore marchigiano, in particolare del territorio nel quale viviamo, che si ricollega alla civiltà contadina del ‘900, ovvero la “storia dell’agricoltura/ storia della gente antica” (La parola “foklore” è stata coniata nel 1846 dagli inglesi ed è composta da Folk più Lore: “Folk” significa gente di campagna e “Lore” sta a indicarne la storia). Quindi il Folklore è quel sostrato che ci ricollega al nostro passato e che ci definisce nel presente.

 

Il recupero dei canti rituali

Finora è stato calpestato come se non ci fosse, invece il Folklore ha un’importanza fondamentale ed è per questo che attraverso questa raccolta di brani, vogliamo far rivivere i ricordi dei nostri nonni, recuperando i canti rituali di questua della cultura orale marchigiana, contribuendo alla rivitalizzazione e alla diffusione delle nostre prestigiose tradizioni. Nonostante la totale disattenzione dei media, il feroce condizionamento e appiattimento della nostra civiltà, senza più memoria, senza più identità, senza più storia, né futuro, siamo convinti che la tradizione non si deve perdere.

 

Uno svolgimento calendariale

Abbiamo suddiviso il nostro lavoro di ricerca rispettando il modo con cui venivano intonati i canti rituali di una volta, ovvero seguendo lo svolgimento calendariale dell’anno agricolo, in quanto erano strettamente connessi e legati al ciclo della natura che nasce, muore e risorge. Ogni lavoro agreste aveva le sue melodie: la mietitura, la trebbiatura, la fienatura, la potatura, la spannocchiatura, la vendemmia, ecc. Tali canti, sorti spontaneamente in funzione dell’opera stessa, non hanno alcuna attinenza con i lavori stessi nel senso che la poesia non è descrizione o esaltazione dell’opera stessa, ma il più delle volte espressione amorosa. Attraverso questi brani rievochiamo le situazioni nella famiglia e i lavori tipici di un tempo, come lo “mète” (mietere), lo “scartoccià” (la raccolta del granoturco), lo “velegnà” (la vendemmia), lo “fienà” (la tagliatura del fieno) e le feste sull’aia che a quelli facevano seguito, oltre ad alcune tra le feste tipiche come la “Pasquella” e il “Cantamaggio”.

 

Crediti

Hanno contribuito alla realizzazione del disco i seguenti componenti del gruppo:

Monia Scocco (voce, nacchere e triangolo); Claudio Scocco, fondatore e presidente del gruppo (organetto, fisarmonica e tamburello), Donatella Natalini (voce e cembalo), Michele Offidani (voce, organetto, tamburello, triangolo e caccavella), Elisa Offidani (voce e cembalo), Sebastiano Zeppilli (organetto e nacchere). Per l’introduzione ad alcuni canti sono utilizzate poesie di Egidio Mariotti.

 

Info

Il prezzo di vendita del cd è di 10 €, può essere acquistato durante gli spettacoli de “Li Matti de Montecò” o richiedendolo on-line a limattidemonteco@libero.it oppure ai numeri 338-6788504 / 328-1648971.

 

19 dicembre 2017

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