Poste Italiane: “Non c’è più sordo di chi non vuol sentire!”

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Comunicato congiunto dei sindacati maceratesi Cgil e Cisl sulla recente rapina subita dall’Ufficio Postale  di Macerata 5, situato nel quartiere Colleverde: “Con rammarico apprendiamo dell’ennesimo atto criminoso ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle colleghe e ai colleghi coinvolti, agli utenti, che hanno vissuto in prima persona la drammaticità che una rapina rappresenta. Ci preme altresì sottolineare, come le Organizzazioni Sindacali scriventi più volte in questi anni hanno portato all’attenzione Aziendale la pericolosità dell’ubicazione di quello specifico ufficio, posto in una posizione nascosta e favorevole a tali attacchi criminosi. Non per niente, in questi ultimi anni, almeno altri quattro eventi simili si sono succeduti nello stesso ufficio, un numero sproporzionatamente più alto se confrontato con la media provinciale e regionale. Crediamo pertanto che l’Azienda debba al più presto valutare una diversa ubicazione dell’ufficio stesso, sempre all’interno dello stesso quartiere – che necessita comunque di essere servito da Poste Italiane come finora è stato – al fine di rendere più sicuro lo svolgimento della prestazione lavorativa delle colleghe e dei colleghi ivi applicati, e per la sicurezza e la tutela dei cittadini. Chiediamo con forza una soluzione a questa grave situazione oramai non più procrastinabile, ed in tempi rapidi”.

Biagio Liberati (p. Segreteria Provinciale Slc Cgil Macerata)

Elisabetta Fossaroli (Coordinatrice Provinciale Slp Cisl Macerata)

 

Nota della Redazione

“La rucola” si attivò subito, nel momento in cui, anni fa, venne chiuso l’Ufficio Postale di Madonna del Monte e, in sua vece, venne inaugurato questo di Colleverde (tanto che per un periodo questo Ufficio si chiamò “di Madonna del Monte”), lo facemmo evidenziando tutte le criticità che in seguito sono diventate palesi: impossibilità per le persone disabili di raggiungerlo e ubicazione favorevolissima per le rapine. Dopo i nostri solleciti si creò un percorso alternativo per le persone affette da disabilità (percorso assurdo, ecco la testimonianza in video –  https://www.larucola.org/2012/07/12/ufficio-postale-di-colleverde) ma non fu risolto il problema rappresentato delle rapine perché l’Ufficio è troppo nascosto e il luogo è pieno di vie di fuga. Abbiamo anche suggerito uno spazio idoneo per un nuovo ufficio situato a 150 metri di distanza, posto a vista dalla strada principale, ampio e senza barriere architettoniche ma, fino a oggi, è rimasto un niente di fatto (https://www.larucola.org/2012/09/01/lufficio-postale-ubicato-che-peggio-non-si-puo). Speriamo in un ravvedimento di Poste Italiane dopo questa ennesima rapina, per la incolumità dei dipendenti e degli utenti.

20 marzo 2018  

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