Uno degli antichi mestieri nel maceratese: i carradori

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I carradori erano i fabbricanti dei carri agricoli, i “birocci” (ndr: carradore in dialetto è lu birroccià o virroccià), realizzati secondo un antico schema costruttivo, ornati da pitture floreali, immagini femminili a mezzo busto, formose e a tinte vivaci (tanto che i ragazzi quando vedevano una ragazza assai truccata esclamavano: “Ciao, pupa da virocciu!”), oppure con effigiato Sant’Antonio, protettore degli animali, mentre sulla tavola anteriore c’era il nome del costruttore e la data di realizzazione. Nel maceratese i carradori più noti erano: Antonelli (Camerino); i fratelli Maccari (Caldarola); Geremia Tomassetti (Muccia); Di Paolo (Pievebovigliana); Secondo Lucarini (Sarnano); i fratelli Calcina (Sarnano); Domenico Silvetti (Sarnano); Olivieri (Serravalle); Bianchi (Serravalle).

2 aprile 2020

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