“Accolgo con grande soddisfazione il via libera del Governo a una legge nella quale ho creduto fin dall’inizio e che nasce da esigenze concrete, rappresentate da cittadini e amministratori delle nostre aree interne. È un risultato importante, che premia il lavoro svolto in Consiglio regionale e offre una risposta attesa da tante famiglie dell’entroterra marchigiano”.
È il commento del Presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, alla conclusione positiva dell’esame governativo della legge che consente, nel rispetto delle disposizioni urbanistiche e dei vincoli ambientali e paesaggistici, la realizzazione di tettoie destinate al ricovero dei prodotti derivanti dagli usi civici e delle relative attrezzature.
“Chi vive nei nostri territori montani conosce bene l’importanza di queste attività, a cominciare dalla raccolta della legna, che rappresenta ancora oggi una risorsa fondamentale per molte famiglie. Fino a oggi, la mancanza di una disciplina specifica ha creato difficoltà pratiche che meritavano una soluzione. Con questa legge abbiamo introdotto regole chiare, conciliando le necessità dei residenti con la tutela del paesaggio e dell’ambiente”.
Il provvedimento prevede la possibilità di realizzare strutture con una superficie coperta massima di 40 metri quadrati e un’altezza non superiore a 4,50 metri, destinate esclusivamente alle finalità previste dalla norma.
“Desidero ringraziare i colleghi Jessica Marcozzi e Luca Marconi, con i quali ho condiviso questa iniziativa legislativa, e quanti hanno contribuito alla sua approvazione. Il via libera del Governo rappresenta un passaggio particolarmente significativo per una disposizione che tiene conto delle caratteristiche e delle tradizioni delle nostre comunità rurali.
Sono convinto che l’attenzione verso l’entroterra debba tradursi anche in provvedimenti capaci di risolvere problemi quotidiani, talvolta trascurati proprio perché riguardano realtà piccole e lontane dai grandi centri. Questa legge va esattamente in quella direzione e sono lieto che abbia concluso positivamente anche il passaggio al vaglio del Governo”, conclude Pasqui.
20 ottobre 2026


