Fabriano, fase finale per i lavori sulla chiesa del Sacro Cuore
Sono in dirittura d’arrivo i lavori di riparazione, ripristino, recupero e restauro della chiesa del Sacro Cuore di Gesù nel centro storico di Fabriano (An), uno degli edifici di culto più significativi della città, inserito nei programmi della ricostruzione post sisma 2016/2017.
L’intervento, attuato dalla Diocesi di Fabriano-Matelica, beneficia di un contributo complessivo di 527.539 euro. A seguito dell’avanzamento del cantiere è stata autorizzata la liquidazione di un ulteriore acconto di 150.370 euro.
L’intervento interessa il miglioramento della sicurezza della chiesa e la conservazione del suo patrimonio storico e artistico. Tra le opere previste figurano il rafforzamento di alcuni elementi strutturali particolarmente vulnerabili, il consolidamento della lanterna e delle aperture, l’inserimento di dispositivi di collegamento e contenimento delle spinte, oltre al recupero degli stucchi e degli apparati decorativi che caratterizzano gli interni dell’edificio.
La chiesa del Sacro Cuore, edificata originariamente dai Gesuiti nel XVIII secolo e successivamente ricostruita dopo il terremoto del 1741, custodisce importanti opere d’arte e arredi storici che saranno valorizzati grazie a questo intervento di recupero e restauro.
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Macerata: via libera al progetto esecutivo per la messa in sicurezza del Dipartimento di Giurisprudenza.
Entro pochi mesi potranno partire i lavori di messa in sicurezza e miglioramento sismico della sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Macerata, una volta completate le procedure di gara e l’affidamento alla ditta aggiudicataria. Un passaggio decisivo è stato raggiunto il 19 ottobre con la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi Speciale sul progetto esecutivo, grazie all’impegno e al lavoro di coordinamento della Struttura commissariale sisma 2016, in stretta collaborazione con l’Università di Macerata, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e tutti gli enti coinvolti. Un risultato che segna un importante avanzamento nel percorso di ricostruzione e valorizzazione del patrimonio universitario danneggiato dal terremoto del 2016. L’intervento, inserito nell’Ordinanza Speciale n. 25 del 2021, prevede un investimento complessivo di 14,34 milioni di euro, di cui 8,92 milioni a valere sulle risorse della ricostruzione post sisma, 3,39 milioni finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e 2 milioni messi a disposizione dall’Ateneo.

Montegranaro, Palazzo Francescani: disposto il trasferimento di 370 mila euro per la progettazione del suo recupero
Prosegue il percorso per il recupero di Palazzo Francescani, nel comune di Montegranaro. Il commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, ha disposto il trasferimento all’Ufficio speciale per la ricostruzione delle Marche di 370 mila euro, quale anticipazione per le attività di progettazione dell’intervento di riparazione dei danni con miglioramento sismico.
La somma corrisponde al 20% del finanziamento complessivo di 1 milione e 850 mila euro previsto per l’opera, inserita nel piano disciplinato dall’ordinanza commissariale n. 137 del 2023 e successivamente rimodulata dall’ordinanza n. 173 del 2024.

Ussita: via libera al progetto definitivo per il rifugio Cristo delle Nevi.
Un passo avanti per il recupero della ricettività in alta quota nei Monti Sibillini. Grazie al lavoro della Struttura Commissariale Sisma 2016, si è conclusa positivamente la Conferenza dei Servizi Speciale relativa al progetto definitivo per la ricostruzione del rifugio Cristo delle Nevi, nel Comune di Ussita. L’intervento, per un investimento che supera i due milioni di euro, prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016.
Il nuovo rifugio sorgerà nel rispetto nello stesso spazio, con una ridefinizione della sagoma e delle volumetrie finalizzata a ottimizzare gli spazi interni, migliorare le prestazioni energetiche e garantire la piena accessibilità della struttura. La superficie lorda complessiva sarà di circa 437 metri quadrati, più contenuta rispetto all’edificio esistente. Si svilupperà su due piani: in quello inferiore ci saranno la sala ristorante, il bar, la cucina, il deposito,servizi igienici, oltre ai locali tecnici e alla cabina elettrica. Il piano superiore, invece, parzialmente ricavato nel sottotetto, sarà destinato al pernottamento, con i relativi servizi. Per le facciate e la copertura è previsto un rivestimento in alluminio, scelto per garantire impermeabilità, durabilità e resistenza alla neve, al vento e al gelo.

Smerillo, al via i lavori per il recupero della sede comunale
Stanno per cominciare i lavori di miglioramento sismico e riqualificazione della sede municipale di Smerillo (Fm), edificio strategico che ospita anche l’ufficio postale e l’ambulatorio comunale. Con un decreto dell’Ufficio Speciale Ricostruzione è stata infatti disposta la liquidazione di 464.382 euro, a fronte di un finanziamento complessivo di 1.116.000 euro.
L’intervento riguarda il recupero dell’edificio comunale di via Dante Alighieri, dichiarato inagibile a seguito degli eventi sismici del 2016/2017 e da allora non più utilizzabile come sede istituzionale. I lavori prevedono il consolidamento delle murature, la sostituzione e il rifacimento dei solai, il recupero della copertura, l’adeguamento sismico della struttura, il rifacimento degli impianti, l’efficientamento energetico e l’eliminazione delle barriere architettoniche attraverso l’installazione di un ascensore. Al termine dell’intervento l’edificio tornerà a ospitare gli uffici comunali, l’ufficio postale, l’ambulatorio medico, la sala consiliare e gli altri servizi pubblici a beneficio della comunità.

21 ottobre 2026


