Rischio idrogeologico: finanziati dal MASE cinque interventi nelle Marche

Oltre 12 milioni di euro per rafforzare la sicurezza del territorio e prevenire il rischio idrogeologico nelle Marche. È il finanziamento previsto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per realizzare cinque interventi nelle province di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino e Ancona.

“Risorse importanti per consolidare i versanti interessati da frane, ripristinare le aree colpite dai dissesti idrogeologici e ridurre il rischio idraulico. L’obiettivo è passare dai fondi ai cantieri in tempi più rapidi: le semplificazioni introdotte e il rafforzamento dei poteri del commissario straordinario vanno in questa direzione” dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.

 Nel dettaglio, 3 milioni di euro sono destinati al consolidamento, al risanamento ambientale e alla riduzione del rischio idrogeologico in località Villa Case, nel comune di Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. Seguono i 2,7 milioni di euro per il consolidamento e il ripristino dei dissesti idrogeologici sul versante sud del centro storico di Rotella, in provincia di Ascoli Piceno, e i 2,6 milioni per la mitigazione del rischio idraulico del fiume Aspio, a Camerano, in provincia di Ancona. Altri 2,1 milioni di euro finanzieranno interventi per ridurre il rischio idrogeologico in alcuni tratti di via Zingari, sempre a Camerano, mentre 1,6 milioni saranno impiegati per la messa in sicurezza del versante nella località Montecchio del comune di Vallefoglia, in provincia di Pesaro-Urbino.

Le risorse, interamente a carico del bilancio ministeriale, ammontano complessivamente a 12.050.000 euro.

Roma, 21 ottobre 2026
 

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