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“Li Matti de Montecò” e le lezioni gratuite presso le scuole

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Il via a Potenza Picena con “Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione”
li matti de montecò ballo sull'aia

È iniziato dal 27 febbraio, presso la scuola primaria di Potenza Picena, il progetto gratuito “Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione”. L’iniziativa è dell’associazione culturale, gruppo folk “Lì Matti de Montecò”, da sempre impegnata nella diffusione, riscoperta e valorizzazione della tradizione musicale marchigiana, anche trasmettendo le tradizioni ai bambini, che costituiscono il nostro futuro.

 

Le scuole dove sono già stati realizzati i progetti

Infatti negli anni passati ha realizzato diversi progetti gratuiti nelle scuole d’infanzia “J. Lussu”, “Sacra Famiglia”, “R. Sanzio” di Montecosaro e Porto Potenza Picena, nelle scuole primarie “Nelson Mandela” di Montecosaro Scalo e “Viale della Vittoria” di Montecosaro alto, nell’ istituto scolastico comprensivo di Sant’Elpidio a Mare, nell’istituto Don Milani di Fontespina e nelle scuole elementari “San Liborio”, “Santa Maria” e “San Liborio” di Montegranaro. 

 

L’obiettivo

L’obiettivo è di diffondere, riscoprire e valorizzare la tradizione musicale popolare marchigiana, attraverso l’insegnamento di canti e balli popolari della nostra terra. Il progetto intende creare delle condizioni fertili per la ripresa delle tradizioni e degli usi locali e quindi una riscoperta delle nostre radici e della nostra cultura, riportando in primo piano la nostra storia e i nostri modi di vivere che sovente sono stati messi ai margini e dimenticati.

Le lezioni

Durante le lezioni vengono spiegati l’origine e le tecniche delle danze tradizionali della nostra zona, degli abiti, degli strumenti musicali utilizzati e delle abitudini passate. Il principale ballo popolare marchigiano insegnato sarà il saltarello. Oltre a esso verranno eseguite danze che erano soliti ballare i nostri avi dopo il rientro a casa da una giornata di lavoro: la Raspa, la Castellana, il Pirulì, la Gajinella, la Quadriglia e le Tarantelle di diversa derivazione culturale, ma inerenti alla cultura contadina. Queste venivano eseguite in gruppo nelle aie o nei cortili delle case coloniche all’inizio o alla fine di ogni lavoro importante come la mietitura, la trebbiatura, la raccolta del granturco e la vendemmia. Le attività che verranno svolte dai bambini saranno incentrate sul loro movimento e sulla danza, con momenti di ascolto musicale, canto e racconti storici e balleranno queste danze nella recita finale di fine anno.

 

Le musiche dal vivo

Le musiche suonate anche dal vivo con organetti e strumenti storici saranno gioiose e ritmate, creando così un clima giocoso fondamentale al buon apprendimento. Il gruppo che ha una storia fatta di tradizioni, tramandate di padre in figlio, si propone di recuperare e trasmettere anche alle nuove generazioni le tradizioni popolari che hanno accompagnato la vita dei nostri avi, facendole conoscere anche ai più piccoli.

Esibizioni dei bambini

Proprio da questa iniziativa negli ultimi anni ha preso vita un minigruppo formato da bambini di età compresa tra i tre e i dodici anni. Il minigruppo ha un suo vero e proprio spettacolo, che seppur con coreografie necessariamente semplificate, ricalca quello del gruppo de “Li Matti” sui balli fondamentali. L’esibizione di questi bambini è da sempre attesa con trepidazione, quando salgono sul palcoscenico come piccole miniature, cimentandosi in un vivace saltarello. 

Il desiderio del formidabile gruppo folk è quello di dare il proprio contributo per non disperdere e salvaguardare le conoscenze sulla nostra cultura popolare, tesoro prezioso per tutti noi.

28 febbraio 2018  

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