Fondazione Carima benefattrice per Macerata: Dance Well d’intesa con il Comune

Fino a giugno Macerata accoglie Dance Well – Movimento e ricerca per il Parkinson, progetto per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici a beneficio dei malati di Parkinson e delle persone con ridotte capacità motorie. L’iniziativa si svolge a Palazzo Buonaccorsi promossa dal Comune di Macerata e dall’AMAT, grazie al prezioso contributo di Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, in collaborazione con Regione Marche, MiC, Associazione Parkinson Marche, Musei Civici di Macerata.

La città di Macerata, insieme a Pesaro, Recanati e Ascoli Piceno, diviene così polo di riferimento della Dance Well per il territorio marchigiano. Nato a Bassano del Grappa, il progetto si è diffuso sul territorio nazionale in città come Verona, Torino, Firenze, Roma, Bergamo, Milano fino ad arrivare in Giappone. La pratica consiste in lezioni di danza gratuite per persone con Parkinson, ampliata anche a familiari, caregiver, over 60, che si svolgono in spazi artistici (musei, pinacoteche).

Lo spazio artistico è uno degli elementi che distingue Dance Well dalle pratiche tradizionali in sale di danza, palestre o spazi per la riabilitazione in senso stretto. Proprio per sottolineare con maggiore chiarezza che Dance Well è una pratica artistica, i partecipanti sono chiamati Dance Well dancers. Le lezioni di danza sono condotte da Dance Well Teachers certificati, liberi di proporre diversi approcci, tecniche e stili, attraverso le loro proposte artistiche, che si concentrano sullo sviluppo delle abilità espressive per la danza.

Tale pratica è artistica, ma include al suo interno strategie riabilitative, esercizio aerobico, immaginazione motoria, training propriocettivo e sensitivo-motorio. Fondamentale, per lo sviluppo della pratica e l’aggiornamento degli insegnanti, è la collaborazione con le strutture sanitarie che hanno creduto, sviluppato e sostenuto il progetto.

Nel 2015 il dottore Daniele Volpe responsabile del Centro per la malattia di Parkinson e i disordini del movimento – Casa Di Cura “Villa Margherita” di Arcugnano, ha condotto uno studio scientifico di misurazione sui suoi pazienti, alternando la pratica di Dance Well a quella riabilitativa. Dall’analisi dei dati la proposta Dance Well può essere definita ugualmente valida rispetto alla riabilitazione tradizionale, con migliori impatti a livello emozionale.

Recentemente, la pratica è apparsa in Dancing with Parkinson’s della dottoressa Sara Houston, ricercatrice dell’Università di Roehampton, e nella pubblicazione dell’OMS sulle buone pratiche artistiche per il benessere psico-fisico. Ricerca del Dipartimento di Scienze della Comunicazione Studi Umanistici e Internazionali dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (responsabile scientifica professoressa Laura Gemini) ha selezionato, in collaborazione con AMAT, il progetto in oggetto come caso di studio. Scopo del gruppo di ricerca è di osservare sul campo il progetto come best practice di welfare culturale del territorio marchigiano e come speciale comunità relazionale offline e online.

Katiuscia Cassetta, assessore alla Cultura: “Con questo progetto Macerata rafforza il proprio impegno nel promuovere una cultura inclusiva, capace di generare benessere e relazioni, mettendo al centro la persona. Farlo a Palazzo Buonaccorsi significa valorizzare i nostri luoghi di cultura come spazi vivi, aperti, in cui l’arte non è soltanto contemplazione ma esperienza condivisa, strumento di cura e di partecipazione attiva. La danza contemporanea entra nel museo e dialoga con chi lo attraversa, abbattendo barriere fisiche e simboliche, offrendo nuove opportunità di espressione a persone con Parkinson, ai loro familiari e a tutta la comunità. È un esempio concreto di welfare culturale, in cui le politiche culturali si intrecciano con quelle sociali e sanitarie, producendo effetti positivi non solo sul piano fisico, ma anche emotivo e relazionale. Siamo orgogliosi che Macerata sia, insieme con altre città marchigiane, polo di riferimento per Dance Well, un progetto di respiro nazionale e internazionale, sostenuto da evidenze scientifiche e da una rete di Istituzioni, Enti e Associazioni, nel nostro caso dalla Fondazione Carima, che ringrazio. L’iniziativa dimostra come la cultura possa essere motore di innovazione sociale e come i musei possano diventare luoghi di incontro, ricerca e comunità”.

Il Presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi: “Siamo lieti di sostenere questa iniziativa poiché coniuga i principali ambiti di intervento in cui il nostro Ente tradizionalmente opera: cultura, sociale e salute pubblica. È un progetto innovativo per il nostro territorio, che consente ai fruitori di avere benefici non solo a livello fisico, ma anche mentale ed emotivo. Avere infatti la possibilità di svolgere questa pratica artistico-riabilitativa in un contesto museale, nel caso specifico di grande pregio quale Palazzo Buonaccorsi, è un’opportunità unica in termini di cura sia del corpo che dell’anima. È un’attività utile per i malati di Parkinson, in quanto è in grado di migliorare la loro qualità di vita, ma anche per il benessere dei caregiver spesso gravati dal carico assistenziale, potendo così trasformare l’assistenza in una esperienza condivisa”. 

La classe si svolge ogni martedì dalle 10:30 alle ore 11:30 ed è condotta da Dance Well teachers certificate: Desirée Catone, Gloria De Angeli, Sara Gagliardini, Elda Gallo, Leila Ghiabbi, Anna Luna Javarone, Sofia Magnani, Sara Lippi, Silvia Pipponzi, Masako Matsushita, Giulia Torri e Cecilia Ventriglia. Ogni lezione è gratuita e aperta a tutti, fino a esaurimento posti disponibili, senza limiti di età; si consiglia la prenotazione. Info: AMAT 071 2075880, c.tringali@amat.marche.it.

13 maggio 2026

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