Antologia di un creativo: le opere del settempedano Adriano Crocenzi a Elcito

A trent’anni esatti da una prestigiosa esposizione delle proprie opere

a Montecarlo, l’artista settempedano Adriano Crocenzi ha scelto la meravigliosa e suggestiva cornice di Elcito, il celebre “piccolo Tibet delle Marche”, per ripercorrere le tappe salienti della propria carriera.  Qui si è tenuta la cerimonia inaugurale e il vernissage della mostra “Antologia di un Creativo”, che viene ospitata fino a domenica 25 ottobre nei locali de “Il Rifugio dell’Asino”. Un evento unico che per una settimana illuminerà il Borgo del silenzio portando in mostra, in pochi metri quadrati, un eccezionale percorso tra dipinti, gioielli, sculture e ceramiche.

Nato al Serrone di San Severino Marche e profondamente legato alle sue radici, Adriano Crocenzi ama definirsi semplicemente un “creativo”. Nel corso della sua poliedrica attività artistica ha saputo spaziare con straordinaria maestria tra pittura, scultura, ceramica arcaica e arte orafa, utilizzando una inusuale varietà di strumenti e materiali che riflettono una ricerca formale profonda, originale e costantemente in bilico tra tradizione e innovazione.

Alla cerimonia del taglio del nastro ha preso parte anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha voluto portare il saluto e l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per un evento che celebra uno dei talenti più autentici del territorio settempedano.

La mostra rappresenta un omaggio al legame profondo tra l’artista e i luoghi simbolo dell’entroterra: Crocenzi ha infatti saputo cogliere l’anima profonda e il fascino di Elcito fin dai suoi primi passi nel mondo dell’arte, trasformandoli in opere di grande valore e sensibilità. Un’occasione irripetibile per chi frequenta abitualmente Elcito ma anche per forestieri, visitatori e appassionati per immergersi nell’universo creativo di un autore capace di unire la manualità antica dei materiali alla modernità dell’espressione artistica.

“Questa esposizione antologica rappresenta non solo il compendio di un cammino artistico di livello ma anche un atto d’amore profondo verso i nostri luoghi, capaci di nutrire l’ispirazione e trasformarla in bellezza visibile. L’arte contemporanea che dialoga con la pietra antica e la natura incontaminata regala a tutti noi, residenti e visitatori, un’occasione imperdibile di riflessione, stupore e crescita collettiva. Invito tutti i cittadini e gli amanti dell’arte a venire a visitare questa splendida antologica, lasciandosi conquistare dalle opere di Crocenzi”, ha sottolineato il primo cittadino settempedano nel portare il proprio saluto in occasione dell’apertura della mostra.

19 ottobre 2026

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