Solo per te / non me ne vado, / perché alzo gli occhi / e sei lì, / testardo, imponente, / come un vergaro che / con aria di orgoglio / e rimprovero / mi ricordi chi sono.
Rivedo i miei antenati / calpestare i tratturi per andare / a fiere e messe / e nelle nebbie mattutine / c’è ancora il loro sudore / che sale dalla bassa terra, / impregnata dalla fatica, / dalla polvere dietro l’aratro / con i bovini sfiancati.
Pitì, / solo per te / sono ancora qui.
Simonetta Borgiani
15 ottobre 2025


